La Nuova Era

Il nuovo gdr liberamente ispirato alla mitologia Tolkeniana

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Hobbit (Hobbit, Hobbit)
Bonus: Forza 5, Robustezza 4, Destrezza 6, Difesa 4, Saggezza 4, Percezioni 2.

1.Storia
Non si hanno notizie di quale sia l'origine degli Hobbit, né i medesimi ne sono consapevoli. Degli Hobbit, anche detti Mezzuomini dagli appartenenti alle altre razze, si hanno cronache solo a partire dalla Terza Era.



2.Descrizione
Gli Hobbit destano l'attenzione principalmente per due aspetti: l'altezza ed i piedi. Gli adulti sono, infatti, talmente bassi da apparire come bambini agli occhi delle altre razze. Da questa caratteristica deriva il termine Mezzuomini per indicarli. Di norma oscillano tra gli 80 ed i 100 cm di altezza. Quanto ai piedi, sono ricoperti di un pelo riccio e folto, con le piante dure e callose come suole. Questo li spinge a non indossare calzature di alcun genere, attraversando a piedi nudi anche i terreni più impervi senza risentirne. I visi degli Hobbit, più che belli, sono generalmente gioviali, illuminati da occhi vivacissimi e guance colorite, con bocche fatte per ridere, bere e mangiare. Salvo gli Sturoi, nessun Hobbit porta barba o baffi. Le orecchie sono leggermente a punta, rassomigliando in questo un po' quelle degli Elfi. I capelli si presentano riccioli e folti. Hanno vista ed udito particolarmente sviluppati ed è incredibile la loro abilità nell'essere assai silenziosi nei movimenti. Sebbene siano pigri di norma, infatti, i Mezzuomini sanno al contempo dimostrarsi agili e svelti nel nascondersi da persone sgradite o pericolose, senza produrre alcun rumore. Un Hobbit vive di media 100 anni ed i più longevi raggiungono i 120 anni. La maggiore età, spartiacque formale tra l'Hobbit adulto e l'Hobbit ancora immaturo, si ottiene col compimento del trentatreesimo compleanno, mentre intorno ai 70 anni circa ha inizio il periodo di decadenza fisica e vecchiaia. Solitamente i Mezzuomini, da amanti della buona tavola, dopo la maggiore età tendono a mettere su pancia e ad acquisire guance paffute.



3.Bonus è Malus



4.Relazione Altre Razze
Gli Hobbit, salvo i più avventurosi ed intrepidi, non si interessano a ciò che accade fuori dalla Contea. Così come sono ancora molti coloro i quali non ne conoscono l'esistenza, malgrado la Guerra dell'Anello ed il seguito di canti e storie a donare loro una fama in alcune zone, cui probabilmente rinuncerebbero volentieri prediligendo la pacifica e serena esistenza di sempre.

Uomini: gli Uomini sono la razza con cui gli Hobbit hanno avuto più occasioni di approccio. In alcuni casi convivono insieme ad essi, come ad esempio accade per quegli Hobbit del Decumano Est più prossimi al villaggio di Brea o per quelli che direttamente vivono in esso. Gli Uomini sono soliti chiamarli Mezzuomini e di rovescio gli Hobbit li definiscono Gente Alta o Gambelunghe. Dove gli Uomini appartengono a stirpi solitamente positive e buone, i rapporti tendono ad essere buoni e gioviali. In particolare, tanto a Rohan quanto a Gondor, grazie rispettivamente alle figure di Meriadoc Brandibuck e di Peregrino Tuc, gli Hobbit sono particolarmente rispettati o comunque suscitano un netto grado di apprezzamento, stima e curiosità tra coloro i quali hanno udito delle vicende inerenti la Guerra dell'Anello.

Elfi: agli occhi del classico Hobbit pigro e paesano della Contea, gli Elfi non sono altro che figure fiabesche ideate dai vecchi per narrare storie serali intorno al focolare domestico. Alcuni Mezzuomini però hanno avuto modo di conoscerli ed è indubbio come in essi sia germogliato una forte ammirazione verso gli Immortali. Gli stessi Elfi tendono ad osservarli con una certa benevolenza ed interesse, stimandone la vivacità e genuinità d'animo. Dove sono presenti contatti, pertanto, questi possono dirsi positivi e rispettosi.

Nani: alcuni Nani iniziarono a transitare per la Contea, dovendo raggiungere le dimore nei Monti Azzurri e formando i primi contatti con i Mezzuomini. Generalmente, i rapporti possono dirsi buoni, improntati di frequente sul commercio e, per gli Hobbit più giovani, curiosi ed avventurosi, sulla ricerca di informazioni riguardo al mondo esterno. Grazie poi alle gesta di Bilbo Baggins, gli Hobbit godono di un buon credito ed apprezzamento presso i Nani con origini nel reame di Erebor, la Montagna Solitaria.

Orchi: gli Hobbit hanno paura degli Orchi. Sono creature mostruose ai loro occhi innocenti e in quanto tali, probabilmente sono state sempre inserite nelle fiabe che le mamme Hobbit raccontavano ai bambini birichini per farli andare a dormire o per metterli in guardia dei pericoli esterni alla tranquilla vita della Contea. Quasi sicuramente un Mezzuomo per nulla esperto nelle armi o comunque non troppo coraggioso preferirebbe fuggire e nascondersi piuttosto che intavolare una trattativa diplomatica con un Orco. Gli Hobbit probabilmente hanno conosciuto soltanto Orchi delle Montagne Nebbiose e nessuna variante sotterranea o autoctona delle province Mordoriane.

Uruk-hai: gli Hobbit non conoscono gli Uruk-hai direttamente, se non per le storie raccontate da Peregrino Tuc e Meriadoc Brandybuck al ritorno dalla loro leggendaria avventura. I due Mezzuomini sono stati prigionieri degli Uruk-Hai e hanno potuto constatarne la forza, la devozione e l'aspetto terrificante. Proprio per questo, allo stesso modo degli Orchi, si sono diffusi paurosi aneddoti sul loro conto. Un Hobbit che entra a contatto con un Uruk-hai è propenso a fuggirgli a meno che non disponga di un grande coraggio e di una seria determinazione.

Mezzelfi: gli Hobbit non sanno distinguere di norma un Mezzelfo da un Uomo, pertanto non è declinabile un rapporto tra le due razze, perlomeno non dalla prospettiva dei Mezzuomini.