La Nuova Era

Il nuovo gdr liberamente ispirato alla mitologia Tolkeniana

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Nani (Nano, Nano)
Bonus: Forza 6, Robustezza 6, Destrezza 4, Difesa 4, Saggezza 3, Percezioni 2.

1.Storia
Quando ancora si attendeva l'avvento degli Elfi, Aulë il Fabbro, desideroso di avere discepoli a cui insegnare le proprie arti, creò, all'oscuro degli altri Valar, i Nani, e primi fra loro i Sette Padri dei Nani.
Iluvatar, sapendo di quanto stava avvenendo, rimproverò Aulë per il suo operato e tuttavia i Nani non furono distrutti, ma dovettero attendere, dormienti, che gli Elfi per primi popolassero la Terra così come aveva deciso.
Quando giunse il loro tempo i Nani si svegliarono in quattro diversi luoghi della Terra-di-Mezzo ma è probabile che si ricongiunsero con Durin, il più anziano dei Sette Padri, e, nelle Montagne Nebbiose, costruirono la loro prima città, Khazad-dûm (Nanosterro). Solo successivamente i discendenti degli altri padri migrarono altrove per fondare le loro nuove dimore ancestrali.
I primi Nani che ebbero rapporti con le altre razze furono le stirpi dei Barbadifuoco e degli Ampiacinta che fondarono, nel lato orientale degli Ered Luin, le due città di Gabilgathol (Belegost) e Tumunzahar (Nogrod). Qui incontrarono gli Elfi Sindar, a quel tempo guidati da Thingol, e che si erano stabili presso la regione del Beleriand.
L'abilità di lavorare i metalli e la pietra, che era propria dei Nani, fu subito apprezzata dagli Eldar che ricompensarono i naugrim, così chiamavano i Nani, con gemme preziose che aumentarono in breve tempo la loro ricchezza.
Questa collaborazione s'interruppe quando l'antica Collana dei Nani, la Nauglamir, fu rimodellata per incastonarvi all'interno un Silmaril: la brama di possederla generò un rancore reciproco che rese il loro rapporto più ostile e che perdurò per molti anni a seguire.
Con la caduta del Beleriand alla fine delle Guerra D'Ira, i superstiti delle due città dei Monti Azzurri si ricongiunsero alla stirpe dei Lungobarbi presso Khazad-dûm.
Khazad-dûm fu uno dei regni più ricchi della Seconda Era e dovette la sua fortuna, così come le sue successive disgraziea, all'avidità dei Nani che la popolarono e alla presenza di un materiale unico nella Terra-di-Mezzo, il mithril. La ricerca di questo prezioso metallo portò i khazad, come erano soliti chiamarsi i Nani, a scavare in profondità, risvegliando un Balrog che uccise l'allora re Durin VI e suo figlio Nàin I, ponendo fine al primo regno di Khazad-dûm.
Costretti ad abbandonare il loro regno natio i Nani si rifugiarono ad Est, dapprima sulle Montagne Grigie e poi, cacciati dai draghi, presso Erebor, la Montagna Solitaria ove poco tempo prima si era rifugiato Thrain I, figlio di Nàin.
Grazie anche ai buoni rapporti che si instaurarono con gli Uomini che vivevano presso Dale, il Regno Sotto la Montagna fiorì in fretta, accumulando tante ricchezze da attirare l'attenzione si Smaug, il drago Dorato, che scacciò ancora una volta i Nani dalle loro dimore.
Costretti a quel nuovo esilio i Nani si sparpagliarono ed i discendenti di Durin si stabilirono nel Dunland prima di radunarsi nuovamente per vendicare la morte Thrór, erede della dinastia dei Lungobarbi, per mano di Azog, capo degli Orchi (perlopiù di stirpe Goblin) che si erano stabili nelle Montagne Nebbiose. La guerra, a cui presero parte anche membri di altre casate, si concluse dopo parecchi anni (nella battaglia di Azanulbizar o Nanduhirion) in favore dei Nani che tuttavia non osarono entrare a Khazad-dûm e sfidare il Balrog che vi regnava, dividendosi nuovamente.
Gli eredi di Durin dimorarono per molti anni sulla riva del Lhun, nell'Eriador, fino alla morte di Smaug per mano di Bard l'Aricere: i tesori di Erebor, nuovamente incustoditi, richiamarono l'attenzione, oltre che dei Nani guidati da Thorin Scudodiquercia, degli Elfi Silvani e degli umani di Esgaroth che tuttavia si allearono per fronteggiare un esercito di Orchi e mannari proveniente dal monte Gundabad.
Il successo nella Battaglia dei Cinque Eserciti restaurò il Regno di Erebor sotto la guida di Dàin II Piediferro. Durante la Guerra dell'Anello i Nani di Erebor, insieme alle forze degli Uomini di Dale, riuscirono a respingere l'esercito Esterling invitatogli da Sauron.
Pochi anni dopo la sconfitta di Smaug, Balin guidò un gruppo di Nani verso le Montagne Nebbiose per riconquistare Khazad-dûm, proclamandosi re. Nonostante i primi successi, qualche anno dopo l'intera spedizione fu interamente uccisa e della loro sorte si seppe solo molto tempo dopo, quando la Compangia dell'Anello giunse in quei luoghi.
Fu solo con l'avvento della Quarta Era che Khazad-dûm fu riconquistata e ricostruita, prima di essere nuovamente avvolta nell'ombra, costringendo i Nani ad un nuovo esodo verso Erebor.
Recentemente molti Nani del Regno Sotto la Montagna si sono spinti ad Ovest della Terra-di-Mezzo, nei Monti Azzurri, dove hanno ricostruito l'antica città di Belegost.

2.Descrizione
I Nani sono creature più basse (la loro altezza va dai 120 cm e non supera i 150) e robuste degli Uomini, dotate di una muscolatura più sviluppata che li porta ad avere una forza fisica maggiore ed una notevole resistenza al dolore e alla fatica. La loro carnagione è rosea, al più olivastra.
Una Nano raggiunge la propria maturità verso i 30 anni, dimostrando già a 40 anni un aspetto invecchiato secondo gli stereotipi umani e, tuttavia, la sua vita può durare fino 250 anni. Una volta morti i Nani si raccolgono presso delle aule di Mandos separate da quelle degli Elfi, in attesa, probabilmente, di essere reincarnati.
I Nani sono soliti portare la barba, più o meno lunga, di cui ne hanno gran cura. Questa, così come i capelli, può assumere le stesse tonalità che sono proprie degli Uomini, divenendo bianca con il trascorrere degli anni.
Gli occhi sono scuri, abituati a muoversi nelle miniere e quindi in grado di vedere anche in scarsa presenza di sorgenti luminose.
Le nane sono talmente simili ai Nani sia nell'aspetto che nell'abbigliamento, al punto che le altre razze non sarebbero in grado di distinguerli. Diversamente dai maschi però, le femmine si allontanano molto difficilmente dalle loro dimore e risultano essere appena un terzo dell'intera popolazione nanica. Inoltre non tutte le nane si sposano, risultando abbastanza esigenti, e molti Nani preferiscono il loro lavoro piuttosto che avere una famiglia: questo fattore, unitamente alla monogamia della società nanica, spiega perché la razza dei Nani aumenta molto lentamente.

3.Bonus è Malus

4.Relazione Altre Razze
Quella dei Nani è una società chiusa e per via del loro carattere diffidente hanno sempre avuto difficoltà ad inserirsi in società diverse dalla loro e ad instaurare grandi rapporti con le altre razze. Questi sono basati principalmente su una collaborazione di tipo commerciale fondata sulle indiscusse capacità manuali dei Nani e sul loro desiderio di incrementare le loro personali ricchezze.

Uomini: I Nani faticano a comprendere la società poliedrica e frenetica degli Uomini e non mancano di biasimare quella che secondo loro è una volontà troppo volubile e spesso poco legata alle tradizioni. Nonostante questo fra le due razze vi è stato quasi sempre un rapporto pacifico, rafforzato da intese commerciali che si sono spinte fino alla convivenza all'interno di uno stesso regno, come ad esempio quello tra le città umane di Esgaroth e Dale e quella nanica di Erebor e, più di recente, tra la popolazione umana del regno di Arnor e quella nanica risiedente a Belegost. A questa considerazione si sottraggono ovviamente gli Uomini del Nero Impero e, in particolare, gli Esterling, fautori di numerose sofferenze per i Nani durante la guerra dell'Anello.

Elfi: Quella elfica, in particolare la stirpe dei Sindar, è la prima razza con cui i Nani entrarono in contatto e la loro stretta collaborazione durante la Prima Era produsse molte delle opere più importanti mai ricordate. Con il trascorre dei secoli tra le due razze non sono mancati attriti, sfociati anche in veri e propri scontri, scaturiti essenzialmente dal loro modo diverso di vivere e di concepire il Creato: la vita contemplativa ed il carattere meditativo degli Elfi si sposava poco con quello più materialistico dei Nani, desiderosi di plasmare la natura secondo le proprie esigenze. Tali divergenze si sono appianate nell'ultima parte della Terza Era e, per quanto possano ancora esserci dei Nani che serbano qualche rancore verso gli Elfi, generalmente le due razze hanno un rapporto pacifico e rispettoso nei limiti delle loro personalità differenti. I Nani legati al Nero Impero probabilmente serbano un rancore maggiore e tuttavia difficilmente questo può essere stato l'unico motivo che li ha portati a combattere per Mordor. La stirpe elfica che i Nani sentono più vicini a loro è sicuramente quella dei Noldor per via della comune passione per i metalli pregiati e per il legame che entrambi hanno con il Valar Aulë.

Hobbit: I primi rapporti tra Nani ed Hobbit probabilmente risalgono a tempi antichissimi ed erano basati essenzialmente su un intenso commercio tra il regno di Khazad-dûm e le famiglie Pelopiedi stanziate nei pressi delle Montagne Nebbiose. Successivamente alla migrazione degli Hobbit verso i territori più sicuri della Contea, le due razze entrarono di nuovo in contatto quando, a seguito della venuta di Smaug, alcuni Nani si rifugiarono nell'Eriador. Ancora oggi tra le due razze perdura un buon rapporto principalmente basato, come in precedenza, sul commercio.

Orchi: Quella degli Orchi è sicuramente la razza verso cui i Nani hanno provato, e provano tutt'ora, un odio profondo. I Nani oltre che a disprezzarli per il loro comportamento barbaro ed immorale, sono entrati spesso in contrasto con loro per difendere i propri possedimenti. Questi contrasi si sono sempre tradotti in cruenti scontri, ed in particolare i Nani odiano la stirpe dei Goblin che nella Terza Era occupò Khazad-dûm, la patria del più anziano dei Sette Padri. In presenza di un Orco, difficilmente un Nano riuscirebbe a placare a lungo il desiderio di vendicare i torti subiti dai suoi antenati, e gli stessi Nani legati al Nero Impero troverebbero grosse difficoltà nell'instaurare una collaborazione, anche temporanea, con un Orco.

Uruk-hai: Poiché gli Uruk-hai sono un razza giovane, i Nani hanno avuto pochi contatti con loro, ma questi sono sempre stati ostili. Per quanto i Nani siano venuti a conoscenza della differente natura che contraddistingue gli Uruk-hai dagli Orchi, difficilmente un Nano riserverebbe ad uno di loro un trattamento diverso a quello che donerebbe ad un Orco, considerando in effetti la prima razza solo come il risultato di una barbara evoluzione della seconda. È possibile che invece i Nani legati al Nero Impero provino, rispetto agli Orchi, minore ribrezzo per gli Uruk-hai, se non altro per aver constatato più direttamente l'assoluta fedeltà che li contraddistingue.

Mezzelfi: Il carattere più diplomatico dei Mezzelfi permette loro di trovare una maggior fiducia da parte dei Nani, nel limite della loro diffidenza, di quanto possa generalmente riuscirci un Elfo. La convivenza all'interno del nuovo regno di Arnor tra i Nani di Belegost e quei Mezzelfi risiedenti nel Mithlond ha incrementato il rapporto tra le due etnie, indubbiamente migliorandone ulteriormente i rapporti.